giovedì 11 agosto 2016
domenica 7 agosto 2016
Le mie prigioni le ho create io,
guardando con occhio spento a ciò che non ho..
Desiderando la libertà senza riconoscerne la mano quando ne stringevo le dita...
Ho creato queste prigioni cercando
Nuovi occhi, labbra, spalle a cui aggrapparmi...
Disegnando a stento i contorni della mia vita ho arricciato il naso e piantato paletti
In cui sostare...
Le mie prigioni le ho create io, solo io!
lunedì 1 agosto 2016
giovedì 28 luglio 2016
Tante di quelle cose che non immagini...
Parole, parole, parole che gonfiano il petto...Poi, un insensato frangere di labbra...
Trasudano occhi, pelle, stomaco...silenzio.
Discorsi preparati, rimuginati tra fitte pareti di sospiri...
Il tempo sembra un vago accento che si perde tra...vorrei...potrei...farei...ti prego.
Tante cose vorrei dirti, dolci, tenere...rabbiose!
Tante parole...
sabato 9 luglio 2016
Deludìo
Dio quanto manchi...
Nella carne che si affama di te come sangue,
perduto nei viali.
Quanto manchi...Dio quanto manchi...
si sbriciola il respiro in mille sospiri
sapendoti altrove...
Dio quanto manchi...quanto manchi...
domenica 22 maggio 2016
E il cuore non è che una scodella...
Ed il cuore non è che una scodella piena
di tacchi a spillo, rossetti e cenere, raccolta
ogni tanto, qua è la.
Si sta bene stesi sul letto sfatto a sentire suonare
un disco di più, in attesa che gli occhi si chiudano
e si stringano forte le mandibole.
Ed il cuore è una scodella, piena di sogni e pane tostato,
di caffè ormai freddi e di pisciate nel parco.
E intanto sogno, sogno e mi risveglio alla ricerca
del lavandino, per sciacquare via il silenzio dagli
occhi, dalla bocca, la paura dalla pelle.
Ed il cuore è una scodella che rotola piano, piano
sul pavimento, piena di merende ed aperitivi,
di insulti al barista troppo caro, e singhiozzi improvvisi.
Mi lascio scendere la nostalgia giù nello stomaco, i rumori
si fanno forti oltre i muri, qualcuno da sfogo ai propri
desideri di orgasmi irrisolti e le urla disperate di un bambino
si fanno più chete tra le braccia doloranti della madre.
Ed il cuore è una scodella piena di tutto, di respiri
sul collo, di piedi nudi nel mare, di notti insonni,
di baci non dati, di tradimenti sognati.
Sul letto la luce si spegne, fuori il mondo è caldo,
sciolto nella sua matassa di brodi vegetali e fumi
dolciastri ed il cuore è una scodella ormai piena
di cianfrusaglie che nessuno ha voglia di comprare.
15
Ci sono giorni in cui ci si evita
semplicemente e non ci si fa' caso;
poi diventano settimane e un pensiero
ci si fa', ma in fin dei conti…poco importa.
poi il tempo si dilata, allora sono
pensieri di sasso.
Ci si sopporta, questo è tutto.
Dove conduce questa strada
che non ha svincoli, fermate, se non
l’inquinata indifferenza.
E tutto il resto sembra di più, più bello,
migliore di ciò che ti ritrovi tra le mani;
la tua vita sono tanti granelli di sabbia
che ti sfuggono tra le dita,
puoi solo guardare e rimpiangere di non aver
comperato una scatola dove chiuderli.
Rimescoli le fotografie che sono tanti tasselli
di un mosaico che solo ora prende forma,
è lì la risposta ma ciò che resta è un buco
vuoto che ti stringe il cuore in un breve
sospiro.
Iscriviti a:
Post (Atom)